075 - Che cosa è l'arte 

di LevTolstoj

Perché leggerlo oggi: per confrontarsi con uno dei testi più radicali e spietati contro un'idea di arte intesa come mero diletto per élite o come merce di consumo asservita al lusso e alla violenza della storia. Tolstoj compie un'analisi rigorosa per ridefinire l'arte come un organo vitale della comunicazione umana, capace di unire gli uomini attraverso il "contagio" del sentimento fraterno e di sottrarre l'esistenza alla brutalità della sopraffazione.

Frase esigente:

«L'attività dell'arte si fonda sul fatto che un uomo, ricevendo attraverso l'udito o la vista le espressioni dei sentimenti di un altro uomo, è capace di provare le stesse emozioni che ha provato colui che le ha espresse... L'arte è un organo della vita umana, che sposta la ragionevole percezione degli uomini nel campo del sentimento.»


Lev Tolstoj - Che cos'è l'arte?

Traduzione e note di Filippo Frassati. Introduzione di Pietro Montani
Collana: Saggine, 165
2010, pp. XVIII-254
ISBN: 9788860365101

Scheda libro

L'architettura, la scultura, la pittura, la musica, la poesia sono forme di quella che comunemente chiamiamo arte. Se prendiamo, ad esempio, l'architettura, vediamo che ci sono edifici modesti che non sono opere d'arte e persino edifici malriusciti con ingiustificate pretese artistiche; come si fa allora a distinguere l'arte da ciò che è semplicemente utile e dai presunti gesti artistici fini a se stessi? In cosa consiste il tratto distintivo di un'opera d'arte? L'arte è quell'attività che produce il bello, non si esita a rispondere, ma cosa s'intende per bello? Di domanda in domanda, Tolstoj passa in rassegna l'evoluzione di concetti di base quali il bello, l'utile, il gusto, la verità, il giusto, attraverso la filosofia, l'estetica, la critica d'arte, la letteratura; senza lesinare esempi concreti, giudizi perentori e stroncature sull'opera di tanti talenti consacrati. L'arte vera, sostiene Tolstoj, è quella che contagia, che è capace di suscitare nell'uomo quel sentimento di gioia nella comunione spirituale con l'artista e con gli altri che contemplano la stessa opera d'arte. In questo modo l'arte può stimolare la convivenza pacifica tra gli uomini mediante la loro libera e gioiosa attività e può dunque contribuire a sopprimere la violenza, facendo in modo che i sentimenti di fratellanza e amore per il prossimo, oggi accessibili solo ai migliori, diventino sentimenti abituali, istintivi in tutti. L'arte autentica, per Tolstoj, è dunque arte «popolare»: «non una collezione di opere – commenta Montani nella sua Introduzione – o un insieme di forme canonizzate, quanto il necessario risvolto sentimentale di ogni autentica sapienza di vita».

Lev Nikolaevicˇ Tolstoj (1828-1910) è una delle più grandi figure artistiche e morali del mondo moderno. Che cos'è l'arte?, pubblicato nel 1897, dopo i capolavori Guerra e pace e Anna Karenina, segna una svolta radicale nella sua vita artistica e l'approdo della sua annosa crisi morale e religiosa.